

OrizzontiOcchi cui confini di montiOrizzonti
insegnarono sguardo finito
cercano scorci di casa
dove cielo e mare perdono il confine
| E' un pensiero che ti sfugge di mano e che, cadendo, si frantuma in suoni e colori che i tuoi sensi non possono catturare. Ogni tentativo di dirlo lo allontanerà da te, come avvicinassi i poli positivi di due magneti. Non è la parola giusta quel che ti serve, forse. A volte è semplicemente un soffio di vento o un suono di stoviglie, un passo vicino, una mano che ti sfiora. A volte sei tu, nell'imbarazzo del silenzio |
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I cry for the dreams and ideals
I was not strong enough to make real
I grieve for the loved ones
I hurt when I did not stand by my words
I swear to what I hold dear
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Mi hai detto: t'amo, ti dissi: aspetta, stavo per dirti: eccomi!
E tu m'hai detto: VATTENE.
o con grande non si intendeva alto?! mmh
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